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Protezioni foniche | Chiasso | 2002

Una foresta d'acciaio

Protezioni foniche | Chiasso | 2002

Committente

Dipartimento del territorio 

Studio d'Architettura

Architetto Mario Botta, Lugano (Collaboratori Studio Botta: Danilo Soldini, Daniele Eisenhut)

Studio d'Ingegneria

Grignoli Muttoni Partner SA, Lugano

Consorzio

Consorzio protezioni foniche Chiasso - Officine Ghidoni SA, Riazzino - Ferriere Cattaneo SA - Officine Franzi SA - Tubosider SpA

Protezioni foniche | Chiasso | 2002

 

Descrizione

La presenza dell’A2 nella zona di Chiasso crea un importante carico ambientale dovuto alla mole dei veicoli in transito e, soprattutto, a quella degli autocarri, spesso in sosta per il disbrigo delle pratiche doganali.

Alfine di valorizzare la regione, il Dipartimento del territorio ed il Comune di Chiasso, già agli inizi degli anni ’90, si sono decisi per la realizzazione di protezioni foniche che rappresentano un valore aggiunto anche dal profilo architettonico e urbanistico.

Caratteristiche tecniche

Struttura portante: zoccolo di cemento armato passante

Struttura albero: profili tubolari collegati tramite nodo fuso

Copertura: graticcio in profili d’acciaio con vetro stratificato

Pareti laterali: vetri stratificati ed elementi fonoassorbenti di metallo

Lunghezza del tratto risanato 1'800 m

Peso struttura acciaio 2'450 t

Superficie vetrata  32'000 m2

Superficie fonoassorbente  24'000 m2

Tempo di esecuzione 26 mesi

Descrizione tecnica

Le strutture alberate – allineate geometricamente e costituite da moduli in profili d’acciaio di diametro variabile con rami e nodi in acciaio fuso – hanno un modulo longitudinale di 10,5 m. Le fughe tra i moduli permettono la correzione e l’adattamento flessibile al percorso del muro di sostegno. La vetratura della corona dell’albero è composta da vetro stratificato VSG. Le pareti laterali sono eseguite con piastre di vetro stratificato VSG ed elementi metallici fonoassorbenti.

Sul tratto autostradale lungo la Via Como si differenziano tre moduli: sul lato fiume sorge un’unità d’alberi piccoli montati direttamente sul muro di sostegno; tra la corsia nord-sud e Via Como troviamo un’unità di alberi grandi che sostengono tutta la copertura; mentre quale delimitazione della Via Como vi è un’altra unità di alberi piccoli che separano il marciapiede dalla strada.

Progettazione dettagliata ed elevata modularità hanno permesso di realizzare le componenti in tempi brevi. Tutti gli elementi sono stati preconfezionati in officina, sfruttando al massimo le possibilità di trasporto delle ditte consorziate, ben posizionate in rapporto all’ubicazione del cantiere.

Il controllo degli elementi prodotti, sia dal profilo dei materiali, sia da quello geometrico, ha ricoperto un ruolo essenziale nel raggiungimento di una geometria praticamente esatta.

Sul posto sono poi state effettuate delle prove da parte dell’EMPA con il metodo dell’Impulso Adrienne, che consiste nel posizionare una sorgente sonora da entrambi i lati e un ricevitore che permette di definire, nelle varie frequenze, il grado di isolamento raggiunto.

Protezioni foniche | Chiasso | 2002

Protezioni foniche | Chiasso | 2002

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